Ken il guerriero (北斗の拳, Hokuto no Ken?) nasce in Giappone nel 1983 sotto forma di manga sulle pagine di Shōnen Jump della Shūeisha, in 27 volumi; gli autori sono Tetsuo Hara e Yoshiyuki Okamura, uno sceneggiatore che si firma con svariati pseudonimi, tra cui "Buronson" (da Charles Bronson, a cui sembra assomigliare).
Il titolo originale della serie può essere tradotto come Ken di Hokuto, Il colpo dell'Orsa Maggiore o ancora Il pugno di Hokuto. Protagonista è appunto Kenshiro, temibile guerriero.
In Italia Ken il guerriero arriva alla sua massima notorietà attraverso due serie animate (109 episodi la prima, 43 episodi la seconda), prodotte a partire dal 1984 da Toei Doga e Fuji Television e spesso riproposte da diverse emittenti TV locali.
Al suo interno si trovano una gran quantità di stereotipi della cultura e dei manga: l'olocausto nucleare, le arti marziali, il senso del sacrificio, la tristezza, il dolore - in pratica, il bushidō dei samurai - l'amicizia e l'amore.
Un conflitto mondiale alla fine del XX secolo ha comportato il collasso della moderna civiltà e la più totale devastazione ambientale. I sopravvissuti all'olocausto nucleare si sono ridotti a vivere in piccoli assembramenti urbani in oasi in mezzo al deserto, assediati da bande di predoni, che saccheggiano e distruggono tutto ciò che incontrano. In questo scenario si muove Kenshiro, 64° successore della scuola di arti marziali "Divina Scuola di Hokuto", l'Hokuto Shinken. Questa tecnica di combattimento si ispira vagamente ai principi dell'agopuntura e sortisce effetti devastanti, o, al caso, di controllo sul corpo e/o guarigione, convogliando l'"energia" del praticante in particolari "punti di pressione" dell'avversario (detti tsubo). Se inizialmente lo scopo di Kenshiro sembra solo la lotta per potersi ricongiungere con la propria fidanzata rapita, ben presto verrà rivelato che il ragazzo ha nelle sue mani il destino di coloro che sono scampati alla catastrofe.
PERSONAGGI
Kenshiro (ロウケンシ, Kenshirō?) è il protagonista assoluto della saga, legittimo successore della Divina Scuola di Hokuto. Il suo carattere verrà temprato dagli innumerevoli scontri che combatterà nell'arco di tutta la serie, portandolo a padroneggiare anche le tecniche più segrete della sua scuola. È originario della Terra dei Demoni ed ha un fratello biologico, Hyo. Entrambi sono discendenti della linea dinastica del fondatore della Divina Scuola
Raoul (ラオウ, Raō?) è il maggiore tra i bambini adottati da Ryuken, sicuramente il più ambizioso e il più forte in senso fisico. Fratello biologico di Toki e Kaio, proviene dalla Terra dei Demoni. Nella sua smodata sete di potere, è l'antagonista principale di Kenshiro della prima serie della saga di Ken il Guerriero, dal quale verrà sconfitto proprio al termine di essa
Toki (トキ, Toki? "Toky" nell'anime) è fratello biologico di Raoul e Kaio, proviene dalla Terra dei Demoni. Destinato ad essere il successore della Divina Scuola, è costretto a rinunciare a tale posizione quando viene contaminato dalla radiazioni per salvare Kenshiro, Julia ed un intero rifugio pieno di bambini. Allora riscopre la sua originale aspirazione: utilizzare la tecnica dei punti di pressione a fini medici. Si trasforma quindi in un guaritore ambulante, arrivando persino ad essere soprannominato "Il Salvatore". La guerra dinastica in seno alla famiglia di Hokuto lo costringe di nuovo a combattere, soprattutto contro suo fratello Raoul, per cui coltiva una grande ammirazione. Muore a causa della propria inguaribile malattia con in braccio il corpo senza vita di Ryuga il quale l'aveva ferito e fatto credere morto nel tentativo di spingere Kenshiro a battersi con lui.
Il suo stile di combattimento prevede tecniche prettamente difensive, che fanno scorrere l'energia combattiva dell'avversario intorno a sé senza contrastarla, i cosiddetti Colpi della Pietà di Hokuto (北斗有情拳, Hokuto Ujō Ken?), che uccidono senza far provare dolore o addirittura facendo provare piacere, e la sua spettacolare tecnica di combattimento in volo.
Il suo aspetto (barba incolta e capelli lunghi) e il suo modo di fare, sempre calmo e pacato, ricordano quelli della figura di Gesù Cristo.
Jagger (ジャギ, Jagi?) è il più debole degli adepti di Ryuken e l'unico a non disdegnare l'uso delle armi comprese quelle da fuoco infatti gira sempre con un piccolo fucile . Perfido e vile, non esita a servirsi di qualunque mezzo per raggiungere i propri scopi, anche i più spregevoli: diverse volte, negli scontri contro Kenshiro, usa minuscoli aghi da lancio per accecare l'avversario e non esita a stimolare il punto segreto di pressione Toshinmei di un bambino obbligandolo a tentare di uccidere Kenshiro se non vuole morire.
Durante gli anni di addestramento alla Divina Scuola di Hokuto, Jagger sognava di diventare il successore della Divina Scuola ritenendosi, vanagloriosamente, l'unico degno di quel titolo. Diventa quindi pazzo d'ira quando viene a sapere che ad essere designato è invece Kenshiro, il suo "fratello" più piccolo. Decide così di affrontarlo, venendo però rapidamente sconfitto e sfigurato. Pieno d'odio, ordisce così una diabolica trama per distruggere il Ken sotto ogni punto di vista: prima irretisce Shin, convincendolo a rapire Julia, poi, quando la fama di Kenshiro come liberatore comincia a diffondersi, si spaccia per lui, commettendo ogni genere di nefandezza e di violenza pur di rovinarne la reputazione. Viene infine trovato e sconfitto da Kenshiro al termine di un epico combattimento sulla cima di un grattacielo.
Jagger è il primo adepto di Hokuto ad utilizzare una delle peculiarità della sua scuola, la capacità di "copiare" le tecniche degli avversari, anche vedendole una sola volta: nel combattimento finale contro Kenshiro, infatti, utilizza la Tecnica dell'Aquila Solitaria della Croce del Sud di cui Shin era maestro.
Shin (シン, Shin?) è il guerriero Nanto nato sotto la "Stella del sacrifio" (殉星, Jun-sei?). Grande amico di Kenshiro ma segretamente innamorato di Julia, all'indomani dell'olocausto nucleare viene indotto a rapirla da Jagger, divenendo il primo nemico del maestro di Hokuto. È colui che gli imprime sul petto le 7 cicatrici che ricalcano la posizione delle stelle della costellazione dell'Orsa maggiore. Fermamente convinto che "la forza è l'unica legge", costituisce un vasto esercito allo scopo di conquistare quante più terre possibili. Per conquistare l'amore di Julia, arriva addirittura a costruirle un'intera città, la Croce del Sud ma alla fine, tradito dai suoi soldati e dall'incombente esercito di Raoul che punta anch'egli a prendere Julia, si scontra con Kenshiro sebbene avesse sostenuto già un combattimento con lo stesso Raoul. Sconfitto dall'ex-amico, in un impeto d'orgoglio si getta giù dal suo palazzo, preferendo morire per propria mano piuttosto che per i colpi dell'avversario.
In combattimento utilizza la Tecnica dell'Aquila Solitaria della Croce del Sud (南斗孤鷲拳, Nanto Koshūken?) basata su serie veloci di calci o pugni portati in rapida successione su locazioni ben stabilite caratteristica di tali colpi è l'elevata capacità di penetrazione nel corpo umano.
Rei (レイ, Rei? "Rey" nell'anime) è il guerriero Nanto nato sotto la "Stella del dovere o della giustizia" (義星, Gi-sei?). Vedrà la sua vita andare in pezzi quando i briganti capeggiati da Jagger gli uccidono la famiglia e gli rapiscono la sorella, Aily. In cerca di vendetta incontra Kenshiro di cui diventa grande amico. Per difendere il villaggio di Mamiya, la sua amata, si scontra con Raoul, da cui viene sconfitto con una tecnica che lo condanna a tre giorni di dolore prima della morte. In questo lasso di tempo si scontra e sconfigge Yuda, responsabile dell'assassinio della famiglia di Mamiya.
In combattimento utilizza la Tecnica dell'Uccello d'Acqua della Croce del Sud (南斗水鳥拳, Nanto Suichōken?), basata su velocissimi colpi che tagliano letteralmente il nemico come fosse burro, su spettacolari salti e su una grande agilità.
Yuda (ユダ, Yuda?) è il guerriero Nanto nato sotto la "Stella dell'incantamento o della bellezza" (妖星, Yō-sei?), nota anche come "Stella del tradimento" (裏切りの星, Uragiri no Hoshi?). Seguendo il nome della stella che lo governa (l'ideogramma Yo (妖, Yō?) può essere tradotto come tradimento, bellezza, demone o magia) presenta e coltiva ambiguità caratteriali e sessuali, ha un'ossessione per ogni tipo di bellezza e depravazione ed è il primo traditore della Sacra Scuola di Nanto, che abbandona per unirsi al Re di Hokuto.
Nel corso della serie uccide i genitori di Mamiya e la rapisce per unirla al suo harem. Nonostante in seguito lei riesca a fuggire, ne rimarrà sempre segnata psicologicamente finché l'incontro con Rei non le ridarà la serenità. Venuto a sapere di questa relazione e del destino imposto da Raoul a Rei, per cui nutre un profondo rancore nato dall'invidia per il suo portamento, la bellezza e la tecnica, attacca il villaggio di Mamiya con l'intento di negargli anche l'ultimo sostegno dei suoi unltimi 3 giorni di vita. Ne segue uno spettacolare combattimento tra i due maestri di Nanto, che Yuda cerca di far volgere a proprio favore con trucco volto a limitare le tecniche di Rei. Nonostante questo Rei, facendo appello a tutta la propria forza di volontà, riesce ad avere il sopravvento sull'avversario, a cui non resta che spirare tra le sue braccia confessandogli di averlo sempre ammirato.
In combattimento utilizza la Tecnica della Gru Rossa della Croce del Sud (南斗紅鶴拳, Nanto Kōkakuken?), basata su colpi che, sfruttando la pressione dell'aria per creare lame verticali, sono in grado di colpire l'avversario a distanza. L'appellativo "rossa" fa riferimento alla gran quantità di schizzi di sangue che i colpi di questa tecnica provocano, sangue con cui poi Yuda ama "truccarsi".
Il nome "Yuda" è probabilmente un'allusione alla figura di Giuda Iscariota, colui che, secondo il Nuovo Testamento della religione cristiana, tradì Gesù.
Shu (シュウ, Shū?) è il guerriero Nanto nato sotto la "Stella della benevolenza" (仁星, Jin-sei?). Rimasto cieco dopo essersi volontariamente tolto la vista anni prima per salvare un giovanissimo Kenshiro, è il nemico giurato di Souther, alla cui sete di conquista si oppone strenuamente organizzando azioni di guerriglia. Nutre una profonda fiducia in Kenshiro, per cui assiste con dolore alla iniziale sconfitta per mano di Souther ed al sacrificio del proprio figlio, Shiba, per liberarlo comatoso dalle prigioni in cui era stato rinchiuso. Sconfitto anche lui da Souther, viene costretto ad un atroce martirio per salvare i suoi uomini ed i loro figli. Il grido di aiuto della stella finirà non solo per risvegliare Kenshiro, ma anche per attirare Toki e Raoul presso la piramide sulla cui cima sta morendo. All'apice della sofferenza, Shu riacquista miracolosamente la vista riuscendo così a vedere per la prima volta il volto adulto di Kenshiro ritrovando infine la pace con la consapevolezza che nello scontro finale l'uomo di Hokuto riuscirà a prevalere su Souther.
In combattimento utilizza la Tecnica dell'Airone Bianco della Croce del Sud (南斗白鷺拳, Nanto Hakuroken?), basata principalmente su colpi taglienti inflitti con le gambe, senza tuttavia escludere l'uso delle mani, usate tra l'altro per una delle poche tecniche ipnotiche di tutta la serie.
Il martirio di Shu ha molti punti in comune con quello di Gesù: è costretto a portare sulle spalle un grosso peso fino in cima ad una piramide (metafora del colle Golgota) che ha forma di croce; nel tragitto poi un guerriero si offre di bendargli le ferite, richiamo alle azioni della Veronica nella Via Crucis.
Souther (サウザー, Sauzā?, "Sauzer" nell'anime) è il guerriero Nanto nato sotto la "Stella del comando o della tirannia" (将星, Shō-sei?), nota anche come "Stella polare" (極星, Kyoku-sei?) e "Stella della Croce del Sud" (南十字星, Minami-jūji-sei?). Insieme a Shin e Raoul, è uno dei principali dittatori del primo periodo successivo all'olocausto, tanto da auto-dichiararsi "Sacro Imperatore" (聖帝, Seitei?).
In seguito al rito di successione alla direzione della sua scuola, che lo ha costretto ad uccidere il suo maestro e padre adottivo Ogai, è divenuto spietato a tal punto da non esitare a servirsi di bambini per costruire la piramide a forma di croce di Nanto, simbolo del suo potere e tomba del suo maestro e dei suoi sentimenti. Questo, unito al fatto di disprezzare qualsiasi manifestazione di sensibilità ed amore, lo ha reso l'antagonista designato di Shu e Kenshiro, simboli di coloro che invece combattono per amore.
Caratteristica peculiare, che lui chiama "l'armatura dell'Imperatore", è la sua particolare condizione fisiologica per cui tutti gli organi del suo corpo sono disposti specularmente rispetto alla norma, comportando un'inversione anche dei punti di pressione che lo rende, almeno inizialmente, insensibile ai colpi della Scuola di Hokuto. Infatti, esce vincitore dal primo scontro con Kenshiro arrivando quasi ad ucciderlo, ma questo permette all'uomo di Hokuto di scoprire il suo segreto cosicché, nel secondo scontro avvenuto subito dopo la morte di Shu, Souther viene sconfitto con una delle tecniche più segrete della Divina Scuola di Hokuto, la "Tecnica della Distruzione Celeste". Questo lo porta finalmente a riconoscere che la sete di dominio non potrà mai superare l'amore come fonte di spirito combattivo, spingendolo a terminare la sua vita abbracciando la salma del suo maestro.
In combattimento utilizza la Tecnica della Fenice della Croce del Sud (南斗鳳凰拳, Nanto Hō-ōken?) che non prevede posizioni difensive e si basa principalmente sullo spirito combattivo. Questo consente a Souther di "planare" sul terreno e di essere così leggero, quando colpisce in volo, da non poter essere intercettato da un corpo fisico.
L'anomalia degli organi interni di Souther esiste realmente e documentata col nome di Situs viscerum inversus.
Bart (バット, Batto?) è un ragazzino che si arrangia come può nel difficile mondo post-olocausto nucleare, rubando cibo e acqua o improvvisando spettacolini con la sua armonica per ricevere l'elemosina. È un piccolo genio dei motori e va in giro con una jeep in grado di raggiungere forti velocità. Incontra Kenshiro all'inizio della prima serie, quando viene catturato insieme a lui nel villaggio di Lynn con l'accusa di furto. Da quel momento in poi, insieme a Lynn, segue Kenshiro per tutto il resto della prima serie.
Nella seconda serie è a capo, ancora insieme a Lynn, dell'Armata di Hokuto (北斗の軍, Hokuto no Gun?). È lui che convince Ain, divenuto suo grande amico, ad abbandonare la sua vita da cacciatore di taglie ed unirsi a loro, ed è sempre lui a liberare l'imperatore del cielo (alias la gemella segreta di Lynn) e ad interrompere il ricatto che Jago esercita sul Generale Falco. Quando Kenshiro si reca nella Terra dei Demoni per ritrovare Lynn, lo raggiunge solo in un secondo momento quando, con tutta l'Armata, invade il territorio dominato dagli Ashura.
Alla fine della serie (nell'Anime), Kenshiro gli affida Lynn, ancora incosciente e bendata per l'influsso della tecnica di Kaio che la obbligherà ad innamorarsi della prima persona su cui poserà gli occhi, sapendo che Bart ne è da tempo innamorato ed è l'unico in grado di renderla felice.
Nell'ultima parte del manga, invece, Kenshiro perde la memoria e Bart tenta di sacrificarsi al suo posto per soddisfare la sete di sangue di un suo antico avversario. In punto di morte Bart chiede a Ken (ormai guarito dall'amnesia) di prendersi cura di Lynn, morendo apparentemente tra le sue braccia; tuttavia, grazie ad uno tsubo premuto da Ken, Bart riesce a salvarsi e Lynn decide di rimanere al suo fianco.
Lynn (リン, Rin?) è una bambina messa a guardia alla prigione del suo villaggio e diventata muta dopo aver visto i propri genitori morire uccisi dai predoni. Quando Kenshiro e Bart vengono imprigionati nel suo carcere, Lynn si infatua subito di Kenshiro anche perché questi usa i suoi poteri per guarirla parzialmente dal suo trauma psicologico. Quando poi, poco dopo, Zed e la sua banda invadono il villaggio prendendo Lynn in ostaggio, Kenshiro si fa avanti per sconfiggerli, stimolando la bambina a parlare per la prima volta, urlandogli di scappare. Da quel momento in poi Lynn, insieme a Bart, segue Kenshiro per tutto il resto della prima serie.
Il suo ruolo, in questa parte della saga, risulta determinante in diversi frangenti, dimostrando di avere doti precognitive e di saper valutare istintivamente l'aura combattiva di chi incontra: il suo primo sguardo a Raoul, ad esempio, la riempie di terrore. È inoltre lei che, in più di un'occasione, infonde in altri personaggi la forza e il coraggio necessari a superare le difficoltà del momento: come ad Aily e agli abitanti del villaggio di Mamiya, minacciati dalle truppe di Yuda, o allo stesso Kenshiro quando, paralizzato dalla tecnica di Toki mentre questi combatte contro Raoul, riesce a liberarsi per salvare Mamiya da morte certa ed a combattere alla pari col Re di Hokuto.
Nella seconda serie, Lynn eredita il ruolo di "motore degli eventi" che nella prima serie era di Julia. La si ritrova, ancora insieme a Bart, a capo dell'Armata di Hokuto e, nel corso della storia, la si scopre essere la sorella gemella di Rui, l'Imperatrice, da cui era stata separata alla nascita da Falco per salvarle la vita.
Liberato l'Impero dal giogo di Jako, Lynn viene rapita da Tiga della Luce Verde e portata nella Terra dei Demoni. Qui diventa la miccia che porterà alla caduta della tirannia di Kaio, essendo utilizzata da Orca per spingere Kenshiro a combattere e sconfiggere prima contro Han, poi contro lo stesso Kaio. Questi, poco prima dello scontro finale con l'Uomo di Hokuto, agisce sul suo punto di pressione chiamato Shikanhaku (死環白, Shikanhaku?) che la fa cadere in uno stato di incoscienza e che la farà innamorare del primo uomo su cui poserà gli occhi al risveglio.
Nel finale dell'Anime Kenshiro, consapevole che la ragazza non potrebbe mai essere felice con lui e che Bart l'ha sempre amata, la consegna ancora svenuta nelle mani del ragazzo, prima di allontanarsi definitivamente.
Nel manga invece, Bart, il giorno delle nozze, le cancella la memoria (annullando così gli effetti del Shikanhaku) e fa in modo che Lynn possa innamorarsi nuovamente di Ken; tuttavia, quando il ragazzo si sacrifica per la loro felicità, Lynn finalmente capisce quanto Bart l'abbia sempre amata e protetta nel corso degli anni, scegliendo di non seguire Ken e rimanere con lui, sebbene lo creda morto. Con sua enorme sorpresa, però, scopre che Ken ha fermato l'emorragia di Bart e che il ragazzo sopraviverà, riuscendo così finalmente a coronare il loro sogno d'amore.
Mamiya (マミヤ, Mamiya?) è una giovane e sensuale ragazza a capo della difesa di un prosperoso villaggio. La sua apparente determinazione e sicurezza in realtà nascondono un profondo trauma: anni prima infatti era stata rapita da Yuda che, per unirla al proprio harem, non aveva esitato ad ucciderle i genitori davanti agli occhi. Nonostante in seguito sia riuscita a fuggire, Mamiya nutre dentro di sé un profondo odio per la sua debolezza di donna, incapace di difendersi e difendere chi ama come vorrebbe. Questa sua paranoia la spinge costantemente a combattere senza paura delle conseguenze ed a gettarsi a capofitto anche nelle situazioni più pericolose.
Dopo la morte di Shin e convinto che Julia sia morta, Kenshiro giunge al villaggio di Mamiya insieme a Burt e Lynn. Avendo subito notato la sua grande forza, Mamiya si innamora del guerriero di Hokuto, assumendolo come guardia per difendere il villaggio dagli attacchi della Famiglia Cobra, una banda di predoni che infesta il territorio circostante. Quando successivamente anche Rei giunge al villaggio, subito s'innamora della ragazza disapprovando aspramente il suo desiderio di rinnegare la sua identità di donna. Nasce così un "triangolo amoroso" che termina solo quando, sconfitta la Famiglia Cobra, Mamiya si rende conto che Kenshiro non potrà mai amare nessun'altra donna al di fuori di Julia.
Mamiya gioca un ruolo determinante durante il primo combattimento tra Toki e Raoul: malgrado le proteste di Rei, tenta di colpire Raoul con una balestra, Raoul intercetta prontamente il dardo, rispedendolo al mittente. Kenshiro allora, spinto dal desiderio di salvare la ragazza e dal pianto di Lynn, riesce a liberarsi dalla paralisi impostagli da Toki per impedirgli d'intervenire nel suo scontro col fratello.
Successivamente, quando Yuda attacca nuovamente il suo villaggio e Rei si schiera in sua difesa per vendicarla nonostante il colpo mortale infertogli da Raoul, il cuore di Mamiya si scoglie e si vota al guerriero di Nanto. Questo grande amore ha però durata breve perché il colpo di Raoul ha infatti concesso solo tre giorni di vita a Rei, nonostante questo ottiene il grande risultato di far scomparire la "Stella della Morte" dal destino della ragazza, in cui era comparsa qualche tempo prima.